Nell’opera ‘l’estasi in un fazzoletto’ si intravede un dialogo con la Storia dell’arte, per la precisione un dettaglio della Beata Ludovica Albertoni del Bernini. Le pieghe scultoree riproposte e ridipinte all’interno di una pellicola istantanea trovano riverbero nelle pieghe di un fazzoletto sovradimensionato e ripiegato più volte su se stesso (quasi a formare un geometrico origami).